20111220-090839.jpg
Nonostante gli avvertimenti degli amici, che gli avevano detto di stare attento a ciò che si pubblica su facebook e le reti sociali, Roberto Batres è stato licenziato senza tanti complimenti.

Il calciatore spagnolo della squadra di Alicante, l’alcoyano, aveva pubblicato una frase pesante sul suo profilo facebook, rivolta all’allenatore.

“Limpiando la casa y haciendo la maleta que mañana vuelvo a mi casa y como me toque el gordo va a volver su p… madre”, la frase incriminata, che non penso sia necessario tradurre…

Invece alla sua porta si è presentato il direttore sportivo della squadra, che lo ha invitato a cercarsi un nuovo contratto con una nuova squadra.

La notizia completa, la trovate qui, nel sito di notizie sportive ABC.

Non importa se sia giusto o no, anche se sarebbe interessante conoscere la vostra opinione.

Importa che voi stessi riflettiate su ciò che pubblicate su facebook o altre reti sociali: sempre più spesso i datori di lavoro e le agenzie che cercano personale, esplorano le reti sociali per fare check-up del candidato da assumere.

Facebook in questi giorni ha lanciato la nuova timeline, che offre al visitatore del vostro profilo una panoramica molto chiara e leggibile della vostra “personalità” così come appare al pubblico.
Per questo vi viene offerta una settimana in cui facebook vi da l’opportunità di controllare ciò che vi apparirà. Al termine della settimana, tutto ciò che vi avrete lasciato diventerà visibile, al,en in parte, anche al pubblico.

Siete sicuri che ciò che comparirà sulla vostra timeline, sul vostro diario, sia opportuno?

Ne va della vostra reputazione online!

Certo, potreste obiettare che non vi importa, che voi siete proprio così, prendere o lasciare. Oppure che non state cercando lavoro perchè siete ancora studenti, o casalinghe o liberi professionisti, o imprenditori.

Ma in ogni caso sarebbe bene riflettere su ciò che rendete pubblico sui social network oggi affinchè non vi danneggi domani.

Magari non perchè vi viene negato il lavoro desiderato, ma perchè vi fa scappare il cliente (avete un negozio di alimentari e avete forse scritto che non vi piace molto lavarvi le mani?), oppure scoraggia qualcuno dal cercare di conquistare il vostro cuore, perchè ha scoperto…

Il mio non vuole essere un invito all’ipocrisia, ma solo ad un maggiore giudizi e responsabilità verso se stessi, curando ciò che rendete pubblico.

Buona navigazione! Se avete trovato utile o interessante questo articolo, mettete un mi piace, basta cliccare sul pulsante LIKE. Se poi passate da questa pagina… ancora meglio!