Di motivi per avere due email ce ne possono essere tanti, alcuni banali, altri meno.
L’ordine di importanza varierà per ciascuno di noi, ed anche la lunghezza della lista sarà diversa.
Ma su alcuni credo che potremmo essere tutti d’accordo. Mi piacerebbe comunque sentire il vostro parere e, perché no?, anche le vostre proposte sulle ragioni da mettere in lista.

Così posso registrarmi in tutti i siti che voglio senza compromettere la mia email principale (e la mia identità)

Senza scomodare la NSA e il suo spionaggio, basterebbe il comportamento di facebook o google per prendere in considerazione questa opzione.
Google ha dichiarato di che gli utenti non devono aspettarsi alcuna privacy nell’usare gmail e sta cambiando le regole della privacy: se non optate esplicitamente per il NO, il vostro nome e la vostra faccia potranno essere associate ad annunci pubblicitari in base alle vostre attività online:

Il giorno 11 ottobre infatti google ha annunciato un aggiornamento dei Termini di servizio in base al quale

…quindi gli amici, la famiglia e altre persone potrebbero visualizzare il nome e la foto del profilo di un utente, nonché contenuti come le recensioni che condivide o gli annunci su cui ha fatto +1..

per esempio facendo una ricerca su un luogo o un prodotto potreste scoprire che alcuni amici ci sono stati o che ne hanno parlato, come Google stessa mostra nella pagina in cui potete optare di non aderire a questa attività da testimonial gratuito.

nuovi termini di servizio google impostazioni condivise

 

Facebook fa la stessa cosa, solo che la hanno battezzata “personalizzazione istantanea” e potete controllare cosa stia succedendo per il vostro profilo facebook, controllando quali dati stiate condividendo, nella pagina delle impostazioni sulla privacy oppure potete disattivarla completamente, facendo attenzione che sono ben due le modifiche da fare: una nella sezione “siti di terzi” e l’altra nella sezione “inserzioni e amici“. Nel primo caso facebook dice di non avere ancora attivato la funzione, per cui la vostra impostazione vale per un suo futuro utilizzo. Ma nel secondo caso, se non agite, il vostro nome potrebbe essere associato a pubblicità, in questo modo:

 

personalizzazione istantantea facebook

 

a sinistra la pubblicità come apparirebbe se decidete di impostare l’opzione su “nessuno“, a destra se invece volete sapere agli amici che vi piace il sushi (ma non avevate rifiutato un invito del capo dicendo che eravate allergici al pesce?)

Infine, ci sono molti siti in cui capitate o capiterete occasionalmente per accedere ad una specifica funzione, servizio, prodotto ma vi è richiesta la registrazione.

E sebbene vi garantiscano che NON riceverete mai spam… non vi fidate (e fate bene!). In questi casi, pur con tutti i filtri e astuzie attivati e usate, non guasta avere una mail da destinare alla posta spazzatura. In questo modo la vostra mail principale sarà più leggera e non consumerete ne tempo ne traffico se, per esempio, avete urgenza di ritrovare una mail dal telefonino mentre siete in viaggio.

 

Così posso avere una seconda identità per accedere a…

Sembrerebbe lo stesso caso precedente. ed in parte è così. Ma qui mi riferisco invece ad un altro tipo di situazione. Non si tratta di proteggere me stesso, la mia reputazione online o la mia casella di posta. Ma di garantirmi l’accesso ad alcuni servizi anche nel caso in cui la prima mail fosse stata in qualche modo compromessa.

Potrebbe esservi stata rubata, e qualcun altro la usa, oppure la casella non è più disponibile perché vi hanno sospeso l’account, oppure non vi ricordate più la password e il nome utente. E non avete impostato alcun meccanismo di recupero (male!).

Se usavate quella identità per accedere ad altri servizi, anche quelli sono compromessi e a rischio.

Una seconda mail vi permetterà, in alcuni casi, di non perdere tutto il lavoro e di raggiungere (e salvare) quei servizi.

Qualche esempio?

  1. Siete amministratore di una pagina facebook di successo ed il vostro profilo personale è compromesso o bloccato o sospeso: una seconda mail associata ad un secondo profilo (anch’esso amministratore della pagina) vi permetterà di continuare ad accedervi.
  2. Se siete sviluppatori di applicazioni facebook, vale lo stesso discorso: un secondo amministratore vi permette di salare il lavoro svolto
  3. Avete un profilo google adsense o google analytics con cui guadagnate dei soldo grazie alla publicità sul vostro sito, oppure ne controllate le statistiche. Anche in questo caso un secondo amministratore può risolvere il problema se perdete la possibilità di accedere attraverso la prima identità.

e voi? cosa ne pensate? vi è successo qualcosa di simile?